Allerta sicurezza alimentare

8 Luglio 2013

Se un alimento o un mangime, presente sul mercato, non è conforme airequisiti di sicurezza in quanto dannoso per la salute o inadatto al consumo umano (vedi articoli 14 o 15 del Regolamento 178/2002), gli operatori del settore devono avviare immediatamente le procedure di ritiro e informare, se del caso, i consumatori.
Compito dell’Autorità sanitaria (Dipartimenti di prevenzione medici e veterinari delle ASL lombarde) è verificare che queste azioni siano condotte correttamente ed efficacemente ed eventualmente adottare ulteriori provvedimenti a tutela della salute.

Per notificare in tempo reale i rischi diretti o indiretti per la salute pubblica connessi al consumo di alimenti o di mangimi è stato istituito il sistema rapido di allerta comunitario (RASFF), sotto forma di rete, a cui partecipano la Commissione Europea, l’EFSA (Autorità per la sicurezza alimentare) e gli Stati membri dell’Unione. Il Ministero della Salute opera come punto di contatto nazionale ufficiale.

Il punto di contatto della Regione Lombardia gestisce il sistema di allerta per tutti i prodotti alimentari, i materiali che vengono a contatto con alimenti e per i mangimi e assicura lo scambio rapido delle informazioni con gli altri componenti della rete: i punti di contatto delle ASL lombarde, delle Regioni e del Ministero della Salute.
Ogni anno viene pubblicata una relazione che riporta i dati relativi ai casi di allerta gestiti in Lombardia.

Guarda la relazione annuale (pdf)

Visita il sito degli allerta europei
https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/index.cfm?event=searchResultList