Riparto 2025-2026

Le statistiche sul sovraindebitamento in Italia evidenziano che la  povertà assoluta è in aumento, più di una famiglia su dieci non riesce a far fronte alle spese impreviste, maggiormente penalizzate sono le famiglie, ma anche le piccole e medie imprese sono in grande sofferenza. In un quadro complessivo così complesso diventa sempre più importante potenziare i sistemi di sostegno e di tutela del cittadino, soprattutto se a rischio sovraindebitamento. 

È con questa convinzione che Movimento Consumatori APS, già dal 2021, ha manifestato il proprio impegno sul tema incrementando di anno in anno, il numero di partner e di stakeholders coinvolti e la rete degli sportelli sul territorio nazionale.  

Insieme ai partner ACLI aps, Adiconsum APS e il sostegno finanziario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (articolo 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117 – ANNO 2024 – AVVISO N. 2/2024) RIPARTO è oggi alla sua terza edizione (2025-26) con la prima rete nazionale di sportelli dedicati all’ascolto e alla consulenza gratuita per casi di sovraindebitamento. 

È pertanto facile comprendere come il progetto “RIPARTO – Rete di consulenza sul debito per affrontare condizioni di povertà e di sovraindebitamento per un futuro più sostenibile” intenda oggi proseguire il percorso avviato nelle due precedenti edizioni, consolidando quanto fin qui realizzato.  

A questo scopo, anche facendo tesoro delle esperienze pregresse e dei feedback che quotidianamente vengono raccolti dagli operatori locali, gli enti promotori hanno deciso di caratterizzare questa terza annualità allargando le tematiche attualmente gestite inserendo, parallelamente a quanto già realizzato, quella della povertà energetica (ossia la difficoltà di acquistare un paniere minimo di beni e servizi energetici) che, a causa dei conflitti attualmente in atto, sta assumendo dimensioni allarmanti. 

Per questo motivo, il prezioso lavoro realizzato dal Tavolo di confronto permanente sul sovraindebitamento, si arricchirà ulteriormente grazie alla collaborazione di esperti in ambito energetico che offriranno il loro sostegno al fine di migliorare la qualità del servizio fin qui offerto. 

Come sempre, le attività proposte avranno come destinatari principali gli adulti sovraindebitati (o usciti dal sovraindebitamento) e le micro-piccole aziende non soggette a fallimento, mentre destinatari indiretti, saranno le famiglie, gli addetti ai lavori (sportellisti e personale del Terzo settore, assistenti sociali), il mondo accademico e la società civile. 

Il progetto, in concreto, prevede le seguenti attività: 

 Analisi sulle nuove forme di povertà e del fenomeno del sovraindebitamento
Le associazioni promotrici, attraverso incontri periodici con esperti e con accademici, approfondiranno il fenomeno del sovraindebitamento a livello nazionale, anche attraverso lo studio di nuove forme di povertà (quali, ad esempio, la povertà energetica; la povertà estiva; la povertà educativa e la povertà assoluta) che, oggi più che mai, rappresentano l’anticamera del sovraindebitamento. 

 Progettazione formazione e aggiornamenti normativi
MC, grazie alla sua expertise, guiderà il confronto multidisciplinare tra esperti che concorrerà all’elaborazione di precise linee guida formative e arricchirà il dibattito del Tavolo di confronto permanente sul sovraindebitamento. 

 Attività di formazione
MC realizzerà sessioni di aggiornamento rivolte agli operatori della rete degli sportelli. Gli incontri formativi, di persona e a distanza, prevederanno la realizzazione di 13 incontri – della durata complessiva di 26 ore – che formeranno circa 50 operatori. 

Inoltre, al fine di affiancare gli sportellisti nelle eventuali difficoltà del quotidiano lavoro di assistenza, si organizzeranno incontri mensili da remoto per scambi di esperienze e best practice di assistenza al consumatore.Nella rete RIPARTO saranno inoltre coinvolti anche 100 operatori dei gruppi intermedi (operatori finanziari del mercato) che rappresentano l’anello di congiunzione tra cittadino e credito. Infine, allo scopo di rafforzare ulteriormente la rete di consulenti, si organizzerà una due giorni dedicata a dirigenti e/o rappresentanti delle sezioni/federate delle associazioni promotrici che consentirà lo scambio ulteriore di esperienze. 

 Consolidamento della “Rete di sportelli di gestione del debito e del sovraindebitamento”
I 32 sportelli già operativi sul territorio nazionale, presieduti da personale qualificato coinvolto nelle sessioni di formazione o con esperienza equivalente, saranno confermati e consolidati attraverso l’ampliamento della tipologia di casistiche ad oggi gestibili. le novità introdotte dal recepimento della DIRETTIVA (UE) 2023/2225 e del TIAD (Testo Integrato Autoconsumo Diffuso) rappresentano, infatti, novità potenzialmente dirompenti per il consumatore e vanno pertanto gestite con prudenza. La rete nazionale di sportelli così fortificata potrà quindi continuare ad assistere gratuitamente il cittadino con attività di prevenzione e di gestione di fenomeni di sovraindebitamento. 

Inoltre, continuerà ad essere attivo anche il servizio di assistenza da remoto – linea call center, attivo dal lunedì al venerdì e collegato ad uno sportello “virtuale”,che offrirà un primo sostegno alla cittadinanza in difficoltà. Lhelp desk nazionale  gratuito da rete fissa e mobile sarà raggiungibile anche attraverso WhatsApp, facilitando così la più ampia copertura possibile.  

 Accompagnamento verso la ripartenza
La rete RIPARTO, dopo aver individuato la miglior strategia percorribile per la risoluzione delle diverse situazioni da sovraindebitamento, inizierà una fase di accompagnamento dei consumatori finalizzata a garantire un nuovo e sostenibile accesso al credito. A tal fine si mapperanno tutti gli strumenti finanziari (microcredito, fondi di garanzia, ecc.) ai quali ricorrere per la “ripartenza” delle persone e delle imprese che si sono rivolte agli sportelli. 

 Comitato tecnico scientifico/Tavolo di confronto permanente sul sovraindebitamento e sulle nuove forme di povertà
Per approfondire le novità introdotte dalla nuova direttiva europea sul credito al consumo, come i nuovi fattori che, come il costo dell’energia, stanno aggravando le condizioni generali di povertà dei cittadini, gli enti promotori organizzeranno 5 workshop da remoto  cui parteciperanno intermediari finanziari, le associazioni dei consumatori, le fondazioni antiusura e del microcredito, gli OCC, gli ordini professionali, i comuni e gli enti locali. Vista l’incidenza della normativa europea, ampio spazio sarà dato anche alle esperienze europee attraverso il coinvolgimento di importanti stakeholder europei quali ECDN (European Consumer Debt Network) e Finance Watch. Gli spunti e le valutazioni emersi nei vari confronti confluiranno in un documento finale che verrà presentato in occasione del convegno di midterm.  

 Attività di comunicazione
L’attività di informazione e diffusione sarà trasversale a tutto il progetto. Per rendere più efficace l’attività informativa e divulgativa si prevede la realizzazione di materiali cartacei di progetto e prodotti multimediali.

 

Sito del progetto RIPARTO 

Scheda di progetto 

Piano economico-finanziario

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Progetto “RIPARTO – Rete di consulenza sul debito per affrontare condizioni di povertà e di sovraindebitamento per un futuro più sostenibile” – di rilevanza nazionale, è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’articolo 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117 – ANNO 2024 - AVVISO N. 2/2024.   

Progetto Riparto: il 27 gennaio convegno a Milano

Progetto Riparto
Nell’ambito del progetto Riparto, in collaborazione con l’Osservatorio sul debito privato dell”Università Cattolica del Sacro Cuore e con il contributo di Fondazione Cariplo, è stato organizzato il 27 gennaio a Milano, il convegno “Sovraindebitamento e consulenza sul debito”.

L’evento che vedrà i saluti di Alessandro Mostaccio, segretario generale Movimento Consumatori e di Italo Sandrini, componente Consiglio nazionale Acli, prevede sessioni mattutina e pomeridiana, con tavola rotonda e dibattito aperto al pubblico in sala.

Venerdì 27 gennaio 2023 – ore 8.30 – 17.00 – Università Cattolica del Sacro Cuore – G.005, Cripta Aula Magna – Largo Gemelli, 1 – Milano.

Programma dell’evento

Il Consiglio dell’ordine degli avvocati di Milano ha attribuito 5 crediti per la formazione continua.

Per iscrizioni: ufficio.progetti@movimentoconsumatori.it

Per approfondire: Progetto Riparto

Il progetto ” RIPARTO – Percorsi di inclusione finanziaria e di accompagnamento per la gestione e soluzione delle situazioni di sovraindebitamento per la ripartenza ” di rilevanza nazionale, è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’articolo 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117 – anno 2020.

Progetto Riparto: l’11 e il 12 maggio, workshop a Torino e a Milano

La prevenzione è un aspetto di primaria importanza per contrastare il sovraindebitamento.

Tra le diverse attività previste per il progetto Riparto sono in programma seminari dedicati all’argomento realizzati in collaborazione con importanti università italiane, che in ottica multidisciplinare, serviranno a delineare una panoramica generale e aggiornata del fenomeno.

I primi tre workshop:

11 maggio 2022 – ore 17.00 – 20.00

La crisi del consumatore: l’educazione finanziaria
in collaborazione con l’Università di Torino – Dipartimento di Giurisprudenza

Università degli Studi di Torino – Campus Luigi Einaudi – Aula C1

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12 maggio 2022 ore 17.00 – 20.00

La crisi del consumatore: la gestione dei debiti e il sovraindebitamento
in collaborazione con l’Università di Torino – Dipartimento di Giurisprudenza

Università degli Studi di Torino – Campus Luigi Einaudi – Aula C1

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12 maggio 2022 – ore 14.30 – 17.30

Innovazione finanziaria e gestione inclusiva del sovraindebitamento. Uno sguardo alle esperienze di mercato
in collaborazione con l’Osservatorio sul Debito Privato, Università Cattolica del Sacro Cuore

Largo A. Gemelli, 1 – Aula G.142

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RIPARTO

Movimento Consumatori e ACLI sono i promotori di “RIPARTO – Percorsi di inclusione finanziaria e di accompagnamento per la gestione e soluzione delle situazioni di sovraindebitamento per la ripartenza“, un progetto che nasce per affrontare concretamente la problematica del sovraindebitamento.

Le attività del progetto si inseriscono come contributo al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda Onu 2030, Goal 1 “Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo”.

Il progetto ha come obiettivo generale quello di sviluppare una capillare rete di associazioni del Terzo settore che, per esperienza e per competenze specifiche, possano offrire un’ampia gamma di servizi di supporto al cittadino-consumatore e al settore delle microimprese, per la prevenzione, la risoluzione e la ripartenza da situazioni di sovraindebitamento.

L’impatto del progetto è ambizioso: 3.000 adulti e 300 imprese con problematiche legate al sovraindebitamento, assistiti dalla rete RIPARTO; 100 adulti, tra i 3.000 assistiti, beneficiari di sovvenzioni a copertura delle spese relative alle procedure degli OCC (Organismi composizione crisi da sovraindebitamento); 300 studenti coinvolti in attività di formazione universitaria; 800 operatori coinvolti nelle attività di aggiornamento e 12.000 individui sensibilizzati sul tema.

Le azioni del progetto saranno indirizzate da un Coordinamento tecnico-scientifico, composto da responsabili di MC e ACLI come da responsabili dei soggetti aderenti, che partendo dalle conclusioni del Quaderno del Competence Center, Il Fenomeno del sovraindebitamento, giugno 2020 – promosso dall’Università Cattolica, dalla Fondazione antiusura S. Bernardino e dalla Caritas Ambrosiana – realizzerà una ricerca-studio che, grazie al taglio multidisciplinare applicato (legale, psicologico, economico), fornirà una fotografia aggiornata e unica sul fenomeno del sovraindebitamento.

Prevenzione – A questo scopo si realizzeranno seminari dedicati, anche grazie ad alcune tra le più importanti università italiane, fornendo, in ottica multidisciplinare, una panoramica generale ed aggiornata del fenomeno.

Risoluzione – Una rete di 27 sportelli dislocati su tutto il territorio nazionale fornirà un’assistenza individuale e gratuita per l’ascolto, la gestione e l’accompagnamento alle procedure per la risoluzione delle situazioni debitorie.

Ripartenza – I cittadini e le imprese soccorse dalla rete di RIPARTO, saranno accompagnati in un percorso di ripartenza che, grazie alla rete di partner progettuali, forniranno il necessario supporto al fine di agevolare i rapporti con le istituzioni finanziarie, fornendo canali protetti per l’accesso al credito.

Il sito del progetto RIPARTO

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con il contributo di Fondazione Cariplo

Il progetto “RIPARTO – Percorsi di inclusione finanziaria e di accompagnamento per la gestione e soluzione delle situazioni di sovraindebitamento per la ripartenza” di rilevanza nazionale, è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’articolo 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117 – anno 2020.din

 

MC e ACLI danno vita a prima rete nazionale no profit di assistenza su debito e sovraindebitamento

La rete nazionale di sportelli di consulenza Riparto offre assistenza professionale personalizzata e gratuita sulla gestione dei debiti e sulle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, guidando i consumatori e le piccole imprese nei percorsi di risanamento del debito.

Promosso da Movimento Consumatori APS e ACLI APS, Riparto è un progetto sperimentale di inclusione sociale e finanziaria, finalizzato ad offrire assistenza personalizzata alle famiglie e alle piccole imprese per affrontare concretamente la gestione del debito e delle situazioni di sovraindebitamento in un momento storico in cui gli effetti della crisi economica degli ultimi 15 anni, amplificati dall’emergenza sanitaria, hanno aumentato il livello di povertà della popolazione e quindi l’impossibilità per molti di poter far fronte agli impegni finanziari precedentemente assunti. Le attività del progetto, finanziate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con il bando dedicato alle associazioni di promozione sociale, si inseriscono nell’alveo del contributo di Movimento Consumatori e ACLI al raggiungimento degli Obiettivi dell’Agenda Onu 2030, Goal 1 “Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo”.

Con il progetto Riparto, Movimento Consumatori e ACLI stanno dando vita ad una capillare rete di associazioni del Terzo settore che, per esperienza e per competenze specifiche, possono offrire in maniera integrata un servizio di qualità, per la prevenzione, la risoluzione e la ripartenza da situazioni di sovraindebitamento. Grazie a 27 sportelli presenti sul territorio nazionale, e al servizio di assistenza on line, cittadini e microimprese possono trovare soluzioni concrete per la programmazione e gestione dei debiti attraverso accordi stragiudiziali o grazie alle procedure di composizione della crisi previste dalla legge 3/2012.

Il progetto vedrà anche l’organizzazione di seminari informativi in collaborazione con alcune tra le più importanti università italiane e la realizzazione di una ricerca-studio (curata da un coordinamento tecnico-scientifico di esperti) che, grazie al taglio multidisciplinare (legale, psicologico, economico), fornirà una fotografia aggiornata e unica sul fenomeno del sovraindebitamento in Italia.

“Un effettivo esercizio dei diritti di cittadinanza sociale e economica – spiega Alessandro Mostaccio, segretario generale MC – presuppone uno ‘stato’ di inclusione finanziaria, che è condizione ormai rara per gran parte della popolazione italiana che è scivolata in una situazione di povertà oscillante tra vulnerabilità e il sovraindebitamento. Con l’aggravarsi di questa condizione, molte famiglie e piccole imprese rischiano di andare in ‘stallo’, di bloccarsi, sfiduciate nella possibilità di ripartire. Confidiamo di mettere le basi per rendere in prospettiva permanente il servizio di consulenza sul debito. Grazie ad una rete di diverse realtà no profit, mettiamo in campo azioni di contrasto alla povertà e alle diseguaglianze e attività di supporto ai cittadini e alle microimprese che si trovano incapaci di provvedere alla ristrutturazione del proprio debito, orientandoli verso scelte responsabili di accesso al credito, evitando in radice il possibile ricorso ai circuiti criminali, all’usura e alla finanza informale, cercando di ottenere, ove possibile, l’esdebitazione per una concreta ed effettiva ripartenza che assicuri cittadinanza sociale e inclusione finanziaria. Oggi sono disponibili importanti strumenti giuridici che possono permettere di rendere sostenibile l’indebitamento. Sono però ancora troppo poco conosciuti. L’obiettivo è farli conoscere, renderli praticabili e far emergere una domanda che è sommersa. Per questo è nato Riparto. Noi ci siamo! Vi aspettiamo!”.

Le  famiglie in condizione di povertà assoluta sono raddoppiate negli anni della crisi economico-finanziaria – dichiara Antonio Russovicepresidente nazionale delle Acli con delega al Welfare e alla Coesione territoriale –  un numero che purtroppo si è ampliato con l’arrivo della pandemia. Secondo alcune  stime la platea di soggetti con problemi di sovaindebitamento si potrebbe aggirare intorno ai 4 milioni, è una cifra enorme che avrà ricadute pesanti sul futuro del nostro paese e che ci chiama direttamente in causa. Per questo motivo è fondamentale creare progetti, come RIPARTO che favoriscono l’l’inclusione  finanziaria delle famiglie in condizioni di disagio sociale ed economico e delle fasce di popolazione che si trovano in situazioni di vulnerabilità. Si tratta di un progetto sperimentale ma che crediamo darà già piccoli grandi frutti, con l’auspicio che si possa ampliare nei mesi futuri, anche grazie all’appoggio del MC, raggiungendo altre comunità.

Per info e per richieste di consulenza presso gli sportelli Riparto o online visita il sito www.progettoriparto.it o chiama il numero nazionale 06 948 070 41.

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