Faq

Per avere una consulenza da un legale/consulente dell’associazione come devo procedere?
Presso l’associazione sono disponibili consulenti legali ed operatori a disposizioni dei soci per fornire tutte le indicazioni utili per risolvere i vostri problemi legati al consumo.
Per avere una consulenza è necessario telefonare al numero della sezione della propria città e fissare un appuntamento con il consulente esperto in materia.

Quando devo fare il tesseramento?
Una volta fissato l’appuntamento, il giorno che si recherà presso la sede per il colloquio le verrà fatta la tessera (prima della consulenza). Si consiglia quindi di presentarsi presso la sede cinque minuti in anticipo rispetto all’orario concordato, al fine di effettuare le operazioni di tesseramento.

Posso avere delle consulenze telefoniche?
No, non è possibile avere consulenze telefoniche.
I legali e gli operatori sono disponibili ad aiutarvi durante un colloquio presso l’associazione (previo appuntamento telefonico), dove il socio avrà modo di esporre in maniera dettagliata la dinamica dei fatti e dove il consulente potrà prendere visione dei documenti giustificativi. Si invitano gli associati a presentarsi con le fotocopie di tutti i documenti relativi alla controversia.

Gli avvocati del Movimento Consumatori mi assistono anche in una causa?
L’attività è limitata ad un ambito stragiudiziale, cioè all’assistenza fuori dal giudizio.
I legali e gli operatori dell’associazione assistono l’associato durante tutto l’iter di risoluzione della controversia, ove questa soluzione sia possibile.
L’associazione si serve della conciliazione per tentare una risoluzione al vostro problema..
Nel caso in cui i legali o gli operatori non vedano una soluzione pacifica al vostro problema, vi suggeriranno come procedere.

Cos’è la “conciliazione”?
La conciliazione è una modalità di risoluzione delle controversie alternativa al ricorso alla giustizia ordinaria. Si basa sulla ricerca di una soluzione concordata fra le parti, con l’ausilio di “conciliatori”.
Nella conciliazione paritetica i conciliatori sono due, e ciascuno rappresenta una delle due parti della controversia. Essi formano la “Commissione di conciliazione”, che ha il compito di individuare la proposta di soluzione da sottoporre alle parti.
Si distingue da un altro modello di conciliazione, in cui il conciliatore unico o i componenti della commissione sono indipendenti rispetto alle parti. Tutti i protocolli di conciliazione sottoscritti dal Movimento Consumatori prevedono il modello di conciliazione paritetica.